2016 Si riparte!

NEWSLETTER STANDARD COFANETTO

2016 Si riparte!

L’inizio del 2016 ci ha regalato una grande soddisfazione: sempre più persone scelgono di donare momenti speciali alle persone care.

Donare un cofanetto di coccole non è come regalare un oggetto qualunque. Non solo perché i nostri cofanetti non contengono oggetti ma esperienze. Ma anche perché la persona che riceve il cofanetto di coccole è come se ricevesse fisicamente una carezza, un abbraccio. Fare una coccola a qualcuno significa tributarle un pensiero affettuoso, donarle un’attenzione esclusiva, assicurarsi che sorrida e che stia bene. Una  coccola dona gioia a chi la fa e a chi la riceve.

Mammamenia cresce

Sì, questo 2016 si preannuncia molto speciale. Il team di Mammamenia si sta evolvendo ancora. Dopo l’esperienza di Shark tank, abbiamo deciso di trasformare quella delusione in una forza, come Menia racconta in questo post.

Perciò siamo ripartiti più carichi che mai. Per arricchire ancora l’universo delle coccole, a breve saranno disponibili dei nuovi cofanetti per festeggiare i tuoi avvenimenti speciali. Sarà possibile stupire chi ami il giorno del suo compleanno, di un anniversario, di un traguardo raggiunto, con nuove straordinarie combinazioni di coccole. E non dimenticare che si avvicina San Valentino! Prenotare le tue coccole per la persona che ami potrebbe rendere il vostro 14 febbraio veramente memorabile e originale.

Continua a seguirci per saperne di più: presto ti comunicheremo tutte le novità.

Ma com’è, davvero, ricevere una coccola?

Curiosi di sapere se i nostri propositi vanno a segno, nelle ultime settimane  ci siamo detti: perché non chiedere alle persone di raccontarci la loro esperienza di coccole?

Ci hanno scritto in tanti. Donne stanche per il troppo lavoro e la difficoltà di concliarlo con la famiglia, ma anche studentesse, casalinghe, madri, giovani precarie, mogli, sorelle, amiche, figlie. E a ricevere coccole inattese dalle loro compagne, sorelle, amici e amiche, sono stati anche tanti uomini. 

Giusi ci ha raccontato che sta vivendo un periodo difficile a causa della scadenza del suo contratto di lavoro, e alzarsi una mattina col suono del campanello dal corriere con un enorme mazzo di fiori in mano le ha dato la spinta per ricominciare a sorridere e a darsi da fare.

Quando poi ha scoperto che oltre ai fiori c’era persino un’ora e mezza di massaggi tutti per sé …non stava più nella pelle. «Quel piccolo gesto ha rivoluzionato il mio umore della giornata», ci ha raccontato con un sorriso. «Mi attendevano infinite ore a inviare curriculum davanti allo schermo di un pc: ogni sera andavo a letto negativa. Questa coccola mi ha fatto sentire amata dandomi  l’occasione per pensare un po’ a me stessa senza l’ansia di ottenere un risultato».

A farle questa coccola era stato il suo carissimo amico Giovanni, che solo pochi giorni prima aveva tentato, invano, di tirarla un po’ su. Insomma, che cosa c’è di più potente di una coccola sincera?

Le coccole uniscono, rafforzano i legami, moltiplicano il potenziale di felicità delle persone.

Andrea ci ha raccontato che ad ogni anniversario di matrimonio, erano anni che sua moglie gli regalava «infinite varianti dello stesso dopobarba». «Ricevere 30 minuti di massaggio relax e persino un taglio dal parrucchiere mi ha completamente spiazzato», racconta, «era la prima volta che qualcuno mi regalava qualcosa del genere. Sono sicuro che fosse un modo gentile per dirmi che era giunta l’ora di farmi la barba!», ci ha detto divertito. «Angela, stavolta mi hai davvero sorpreso. Ti amo!», conclude entusiasta.

Davvero il nostro 2016 non poteva iniziare meglio.

E il tuo 2016, e quello delle persone a te care, come sarà?

 Come ogni anno, ci saranno momenti belli e momenti da dimenticare, ma una cosa è certa: riempirlo di coccole potrà solo renderlo migliore.

Se anche tu hai ricevuto o hai donato una coccola, raccontacelo via facebook oppure con una mail all’indirizzo info@mammamenia.it o telefonandoci allo 0965/491053.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Share on Google+0Pin on Pinterest0Email this to someone